Il lavoro come espressione di vita che parte da lontano, circa 30 anni fa, in una bottega artigiana di un grande artista ceramista.
Un connubio di manifattura e senso dell'arte applicato alla ceramica, proprio come accadeva nel XVI secolo, dove questa forma di artigianato ha avuto la sua massima espressione.
Ad oggi, nella mia bottega la produzione e la decorazione si svolgono ancora come tre secoli fa: dall'impasto delle terre alla formatura, tornitura e pittura, per terminare con la cottura a 920° in forno refrattario, con l'ausilio di piccole tecnologie utili ad accorciare i tempi di produzione.
Terra, fuoco e colore per oggetti unici e irripetibili.